Tag Reader, ecco la prima applicazione Microsoft per Android
Già disponibile per Windows Mobile, iPhone, Symbian e BlackBerry, MTR sbarca in Google
Si tratta della prima applicazione Microsoft specificatamente disegnata per la piattaforma Google Android e, in analogia a quella già esistente per altre piattaforme, consente di utilizzare la fotocamera inserita nel telefono come lettore di codice a barre.

Una volta completata la scansione, l’applicazione offre una serie di “informazioni, video, promozioni, offerte esclusive e molto di più“, direttamente sul telefono, così come si legge nella presentazione del prodotto. Leggi il seguito di questo post »
La prima volta di Microsoft su Android Market
TagReader è la prima applicazione di Microsoft per il negozio di terze parti, Android Market, della piattaforma Google Android
Con un’applicazione di scansione di codici a barre, TagReader, Microsoft rompe un altro tabù: Microsoft sbarca per la prima volta su Android Market, il negozio di terze parti, Android Market, della piattaforma Google Android.
L’appliccazione di Microsoft permette di scansionare i codice a barre Tag con i telefonini Android, grazie alla disponibilità della Web app per Google Android.
L’applicazione Web consente a un utente di smartphone di fotografare i codici a barre sui prodotti, e ottenere informazioni supplementari come video, recensioni e dettagli sui contatti. La Web app era già disponibile su Windows Mobile, J2ME, iPhone, BlackBerry e Symbian S60.
La svolta agnostica tecnologica di Microsoft ha portato il colosso di Redmond a entare nel consorzio Wholesale Applications Community, con 24 operatori contro App Store.
Fonte:
http://www.itespresso.it/it/news/2010/03/05/la_prima_volta_di_microsoft_su_android_market
Where Android beats the iPhone
Android’s openness, flexibility, and Java foundation make it the best choice for many developers and the businesses that depend on them.
Can Google Android phones compete with the Apple iPhone? A few weeks ago, Google loaned me a Nexus One smartphone for experimentation, and I’ve spent the time since downloading applications and writing my own code. The good news is that the platform is not only competitive but is often a better choice than the iPhone for many programmers and the enterprises that employ them.
The Android line is now competitive enough that the casual user may look at the two platforms and assume they’re twins. Both let you call people and fire up a number of apps by mashing your finger into one of an endless matrix of square icons. Both let you pull up Web pages. To my unsophisticated eye, the iPhone interfaces still look a bit prettier, but for most basic uses, iPhone and Android are as similar as Ford and Mercury or Coke and Pepsi.
[ A number of handy tools help you make the most of the Linux at the root of your Google Android phone. See "Android apps for developers and IT pros." ]
The differences become apparent if you want to do more than make a few Leggi il seguito di questo post »
Apple contro HTC, ma l’obiettivo è Google
HTC tranquillizza i suoi azionisti dopo la denuncia di Apple per l’infrazione (da verificare) di 20 brevetti (Apple denuncia HTC, 20 brevetti sono dell’iPhone, Apple vs. HTC, ecco i 20 brevetti dello scandalo). L’azienda crede che la causa non impatterà sul proprio business nel breve termine e si dice convinta che “la chiave per il successo nell’industria degli smartphone è la scelta e l’esistenza di diversi produttori che forniscono varie esperienze mobile”.

A destare le maggiori curiosità, però, è la posizione di Google. Gran parte dei brevetti portati sul banco degli imputati da Apple sembra relativa Leggi il seguito di questo post »
Apple vs. HTC, ecco i 20 brevetti dello scandalo
Apple ha denunciato HTC per l’infrazione di 20 brevetti. La notizia che vi abbiamo dato ieri, dopo alcune ore, si è condita di maggiori particolari che ci permettono di capire che cosa imputa l’azienda di Cupertino al produttore di smartphone taiwanese.

Chi ha presentato il Desire? Apple o HTC?
Nel mirino di Apple ci sono sia smartphone HTC basati su Android che su Windows Mobile. Si va dal Nexus One, prodotto da HTC per Google, all’HD2, fino ai modelli della linea Touch. In totale sono dodici i cellulari incriminati. Ecco la lista dei 20 brevetti sotto la lente d’ingrandimento:
- 5481721: Method for Providing Automatic and Dynamic Translation of Object Oriented Programming Language-Based Message Passing Into Operating System Message Passing Using Proxy Objects
- 5519867: Object-Oriented Multitasking System
- 6275983: Object-Oriented Operating System
- 5566337: Method and Apparatus for Distributing Events in an Operating System
- 5929852: Encapsulated Network Entity Reference of a Network Component System
- 5946647: System and Method for Performing an Action on a Structure in Computer-Generated Data Leggi il seguito di questo post »
Apple denuncia HTC:i cellulari Google Android violano brevetti iPhone
La sfida tra Apple e HTC sul fronte “touch” si sposta in tribunale. L’azienda di Steve Jobs ha infatti denunciato la compagnia taiwanese specializzata in telefoni Google Android per l’apparente infrazione di 20 brevetti, relativi a interfaccia utente e componenti hardware di iPhone.
Caustico Steve Jobs che intervistato sull’argomento ha dichiarato che la competizione è sì una buona cosa ma che i concorrenti di Apple dovrebbero concentrarsi sul creare le proprie tecnologie invece di rubarle.
Naturalmente per ora si tratta di semplici illazioni che dovranno essere confermate o smentite in sede giudiziaria.
La causa a HTC fa seguito a quella – altrettanto discussa – a Nokia.
Apple con il lancio di iPhone nel 2007 ha dato il via a quella che poi è stata definita la “touch revolution”, ossia la diffusione tra i dispositivi cellulari di funzionalità touch. E sulla scia di questo successo naturalmente tutti i concorrenti si sono mossi nella stessa direzione, senza però mai avvicinare il successo di vendite del “melafonino”.
Fonte:
APPLE: CITA IN GIUDIZIO HTC PER PLAGIO INTERFACCIA IPHONE
l colosso informatico Apple ha citato in giudizio HTC per la violazione di 20 brevetti dell’interfaccia per l’iPhone. Secondo l’accusa, HTC, che produce una serie di smartphone che montano il software di Google Android, avrebbe violato i brevetti per l’interfaccia di controllo touch-screen e le relative componenti hardware e software .
Fonte:
http://www.metronews.it/home/ultime-notizie-8618.html?Itemid=30457%3Fexp%3D1
Temi BlackBerry, bDroid porta il sistema operativo Google Android sul BlackBerry
Gli amici di Theme Addiction ci segnalano bDroid come il loro ultimo tema per palmari BlackBerry RIM che si rifà al sistema operativo Google Android e che ci viene presentato in diverse versioni.

Chiaramente le icone non possono non fare riferimento al sistema operativo a cui questo tema è ispirato e pertanto sono state tutte riviste in una nuova veste grafica di facile comprensione e d’effetto. Leggi il resto della recensione con ulteriori screenshots su questo nuovo tema.
Il filo conduttore di ogni versione di bDroid è il grande pulsante nella parte bassa del desktop del palmare BlackBerry RIM che, tramite un menù a tendina riportante il simbolo di RIM, darà accesso a 7 icone personalizzabili in base alle nostre esigenze.
Le differenze tra una versione e l’altra sono:
- 4 icone nella parte bassa, un pulsante per un menù a tendina con altre 7 icone e l’alloggiamento in alto a destra per l’icona relativa alle previsioni del tempo
- 4 icone nella parte bassa ed un pulsante per un menù a tendina con altre 7 icone
- il solo menù a tendina con accesso alle 7 icone
Questa funzione fà rientrare bDroid tra i temi animati per palmari BlackBerry Leggi il seguito di questo post »
Nokia: Ovi Maps su Android e Windows Mobile? Macché!
Mentre poco tempo fa si parlava (a livello di voci non confermate) di un sistema gratuto di navigazione GPS, analogo a Ovi Maps e Google Maps Navigation, allo studio per Windows Mobile da parte di Microsoft, ecco che proprio su questo sistema operativo mobile, e sul “rivale” Google Android, molti hanno pensato potesse arrivare proprio l’ormai diffusissima soluzione di navigazione stradale Nokia Ovi Maps.
A farlo sperare sono state alcune dichiarazioni di un dirigente Nokia, secondo cui il software cartografico gratuito sarà reso compatibile anche con altre piattaforme: purtroppo le dichiarazioni sono state travisate e, perciò, categoricamente smentite nella nuova forma dall’interessato.

Al momento le piattaforma più accreditate dalle voci davano per probabile lo sbarco di Ovi Maps proprio su Android e Windows Mobile, dato che il General Manager di Nokia per l’Europa Orientale e Meridionale, Greig Williams, non sembrava aver parlato nello specifico dei sistemi operativi di destinazione nell’intervista rilasciata al quotidiano austriaco Die Presse.
Sia come sia, l’eventualità di uno sbarco di Ovi Maps su altre piattaforme per smartphone non potrebbe non accrescere ulteriormente la diffusione, e di conseguenza l’enorme successo, di questo applicativo, il cui rilascio gratuito ha segnato la ridefinizione dell’intero mercato della navigazione satellitare su smartphone.
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Ovi Maps gratis su tutti i cellulari?
Nokia, il colosso finlandese della telefonia mobile, ha recentemente messo a disposizione gratuitamente le sue Ovi Maps per alcuni modelli prodotti dalla Casa Madre; ora sembra che l’applicazione potrebbe essere rilasciata per l’utilizzo in cellulari realizzati da altre aziende.
La notizia non è ufficiale ed è dovuta semplicemente ad un’affermazione del General Manager Nokia per l’Europa Orientale e Meridionale, Greig Williams, che non ha escluso la possibilità di fornire presto le Ovi Maps anche per cellulari dotati di Os Android e Windows Phone.
Insomma, Nokia vorrebbe forse trasformare le Ovi Maps in un vero e proprio standard per la geolocalizzazione su dispositivi mobili; per far questo la loro distribuzione gratuita, indipendentemente dal cellulare utilizzato, può essere un prezzo conveniente da pagare.
Nokia ha lanciato la sua sfida a Mountain View e alle Google Maps, la possibilità di utilizzare le funzionalità per la Google Navigation è per il momento limitata al territorio degli Stati Uniti, un limite che non riguarda le Ovi Maps e ne potrebbe facilitare la diffusione anche su Android.
Fonte:
http://www.mrwebmaster.it/news/ovi-maps-gratis-tutti-cellulari_3701.html
